AI per Aziendeper professionisti

AI per professionisti: il tuo tempo va ai clienti, non alla segreteria

AI per Aziende costruisce strumenti di intelligenza artificiale su misura per liberi professionisti e piccoli studi: architetti, ingegneri, geometri, psicologi, nutrizionisti, traduttori, formatori. Un assistente risponde a chi ti contatta e capisce cosa gli serve, la bozza del preventivo scritto la prepara l'AI e la firmi tu, l'agenda manda i promemoria ai clienti e i documenti arrivano seguendo una lista di controllo. Per cominciare basta prenotare mezz'ora di call conoscitiva, gratis.

  • Call conoscitiva gratuita
  • Demo prima di firmare
  • Tu approvi ogni passo

Dove se ne va la giornata

  • Richieste sparse tra mail, WhatsApp e telefono

    Un contatto dal sito, due messaggi vocali, una mail inoltrata da un collega. Ognuno dice una cosa diversa, nessuno dice tutto. Per capire se è un lavoro che fa per te devi richiamare, e intanto la giornata è finita.

  • Il preventivo scritto che arriva tardi

    Per le professioni regolamentate il preventivo in forma scritta o digitale è un obbligo dal 2017, con compenso e complessità dell'incarico. Scriverlo bene richiede tempo, quindi slitta di giorni, e il cliente nel frattempo ne raccoglie altri.

  • Appuntamenti saltati e documenti che non arrivano

    Il paziente che non si presenta, il committente che arriva al sopralluogo senza la planimetria, il cliente che manda i documenti un pezzo alla volta. Ogni buco in agenda e ogni sollecito è lavoro che nessuno ti paga.

  • Se usi l'AI, la legge ti chiede di dirlo ai clienti

    La legge 132 del 2025 chiede a chi esercita una professione intellettuale di informare il cliente sugli strumenti di intelligenza artificiale che usa. Se scrivi testi o riassunti con l'AI, quella comunicazione serve anche a te.

Cosa fa l'AI, in concreto

Assistente che filtra e prepara il primo contatto

Sul sito, su WhatsApp e su Telegram risponde a chi ti scrive con le informazioni che approvi tu: servizi, zona, tempi, come si fissa un incontro. Fa le domande che faresti tu per capire la richiesta e ti manda un riepilogo; chi non è nel tuo ambito riceve una risposta cortese invece del silenzio.

Esempio
Un geometra riceve di domenica la richiesta per una pratica di ristrutturazione. L'assistente chiede indirizzo, tipo di intervento, se l'immobile ha già un titolo edilizio e quando si vuole cominciare. Lunedì il geometra legge il riepilogo e sa già che serve un sopralluogo.

Bozza del preventivo scritto, firmata da te

Dalle note del primo incontro, anche dettate, l'AI prepara il preventivo con le tue voci, il compenso, il grado di complessità dell'incarico e i costi prevedibili. Lo rileggi, lo correggi e lo mandi tu: nessun preventivo parte da solo.

Esempio
Un'architetta esce dall'incontro per il rifacimento di un attico e detta in macchina: rilievo, progetto, pratica comunale, direzione lavori. Al rientro in studio il preventivo è pronto da rivedere, e il committente lo riceve il giorno stesso.

Agenda con promemoria e disdette in autonomia

Il cliente prenota un orario libero, riceve il promemoria il giorno prima e, se deve, sposta o disdice da solo. Lo spazio che si libera torna disponibile per qualcun altro.

Esempio
Una psicologa riceve una disdetta alle 20 per la seduta delle 9: la paziente l'ha fatta dal link del promemoria, e la mattina l'orario risulta già libero in agenda invece di restare un'ora vuota.

Raccolta documenti con lista di controllo

Prima di un incarico l'assistente chiede al cliente i documenti che servono, secondo la lista che decidi tu, e gli ricorda cosa manca. Tu apri la pratica quando è completa.

Esempio
Un ingegnere deve preparare una perizia: l'assistente chiede al committente visura, planimetria, foto delle crepe e l'eventuale relazione precedente. Quando arriva l'ultimo file, l'ingegnere riceve la cartella pronta.

Una scheda chiara per l'informativa sull'AI

Insieme allo strumento ti consegniamo due paragrafi in italiano semplice: quali compiti svolge, quali informazioni tratta, dove si ferma. Con quelli prepari la comunicazione ai clienti che la legge ti chiede, nella forma che preferisci.

Esempio
Una nutrizionista aggiunge al suo consenso informato due righe: l'assistente raccoglie le richieste e fissa gli appuntamenti, mentre piani alimentari e valutazioni li fa lei. Le ricava dalla scheda che le abbiamo consegnato.

Come si parte

Tre passi, e il primo è una chiacchierata senza impegno.

  1. 1

    Call conoscitiva gratuita

    Una mezz'ora online per capire come lavori: da dove arrivano i clienti, quanto tempo ti prendono preventivi e agenda, cosa ti fa perdere incarichi. Se l'AI non ti serve, te lo diciamo lì.

  2. 2

    Prototipo cucito sul tuo studio

    Costruiamo una prima versione con i tuoi servizi, i tuoi orari, le tue voci di preventivo e il tuo modo di scrivere. La vedi funzionare prima di prendere qualsiasi decisione.

  3. 3

    Messa in uso e piccoli aggiustamenti

    Lo usi nella tua settimana normale e lo sistemiamo man mano. Tutto quello che va verso un cliente resta in bozza finché non lo approvi.

Perché AI per Aziende

Il lavoro intellettuale resta tuo

La legge vuole che nelle professioni intellettuali l'AI sia solo un supporto, e noi costruiamo così: lo strumento organizza e prepara, la valutazione e la firma sono del professionista.

Costruiamo software, ogni giorno

Il nostro lavoro è scrivere programmi su misura: gestionali, assistenti su WhatsApp e Telegram, strumenti che lavorano su dati e documenti, commissionati e pagati dai nostri clienti. Tre gestionali di settore sono nostri e già online.

Niente vincoli su quello che paghi

Se un giorno decidi di cambiare strada, il programma e le sue istruzioni vengono con te. Le informazioni dei tuoi clienti lavorano solo dentro il tuo strumento: nessun modello viene allenato con quelle.

Domande frequenti

Come può usare l'intelligenza artificiale un libero professionista?

Soprattutto per togliere lavoro ripetitivo intorno alla prestazione: rispondere al primo contatto e capire la richiesta, preparare la bozza del preventivo scritto, tenere l'agenda con promemoria, raccogliere i documenti dei clienti. La prestazione vera, cioè progetto, perizia, consulenza o seduta, resta del professionista. AI per Aziende costruisce questi strumenti su misura per il singolo studio, e ogni comunicazione al cliente parte solo dopo la tua approvazione.

Cosa dice la legge italiana sull'AI per i professionisti?

La legge 23 settembre 2025 n. 132, in vigore dal 10 ottobre 2025, all'articolo 13 stabilisce che nelle professioni intellettuali l'AI può essere usata solo per attività strumentali e di supporto, con prevalenza del lavoro del professionista. Chiede inoltre di informare il cliente sui sistemi di intelligenza artificiale usati, con un linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo.

Il preventivo scritto è obbligatorio per i liberi professionisti?

Sì, per le professioni regolamentate. Dal 29 agosto 2017, con la legge annuale sulla concorrenza, l'articolo 9 del decreto-legge 1 del 2012 prevede che il professionista comunichi obbligatoriamente al cliente, in forma scritta o digitale, la misura del compenso, il grado di complessità dell'incarico e i costi prevedibili. Lo strumento che costruiamo prepara questa bozza dalle tue note, e la firmi tu. Per traduttori, formatori e consulenti non regolamentati resta comunque una buona pratica.

Esiste un gestionale per liberi professionisti con l'AI?

Esistono gestionali pronti per agenda, parcelle e fatture, e a molti professionisti bastano. Noi costruiamo strumenti su misura quando il problema è un passaggio che quei programmi non coprono: richieste che si perdono, preventivi che slittano, documenti che non arrivano. Non abbiamo collegamenti pronti con i gestionali già installati: se serve davvero, ne parliamo. Nella call conoscitiva gratuita ti diciamo onestamente quale delle due strade conviene.

Posso usare ChatGPT con i dati dei miei clienti?

Con cautela. Inserire dati personali dei clienti in un servizio generico vuol dire affidarli a un terzo, mentre il titolare dei dati dei clienti resti tu, e in più c'è l'informativa sull'uso dell'AI prevista dalla legge 132 del 2025. Con uno strumento su misura decidi tu quali dati entrano e per cosa, e nessuno di questi finisce ad allenare un modello.

L'assistente risponde anche al telefono?

Non oggi: il nostro assistente non gestisce chiamate vocali. Funziona per iscritto, sul sito, su WhatsApp e su Telegram: chi non riesce a parlarti lascia un messaggio, riceve una risposta immediata e tu trovi il riepilogo pronto. Sul collegamento WhatsApp c'è un limite da conoscere: dopo certi aggiornamenti va ricollegato a mano, e lo mettiamo in chiaro prima di cominciare.

Quanto costa un assistente AI per uno studio professionale?

Per chi lavora da solo e vuole l'assistente per il primo contatto e l'agenda, il progetto è piccolo; per uno studio con più colleghi, preventivi su misura e raccolta documenti, cresce. Il prezzo lo fissiamo sul tuo caso, non su una tabella, e lo ricevi per iscritto dopo la call gratuita, prima di cominciare. E se non conviene, lo diciamo senza giri di parole.

Fonti
  1. Legge 23 settembre 2025 n. 132, art. 13: nelle professioni intellettuali l'AI è ammessa solo per attività strumentali e di supporto, e il professionista informa il cliente sui sistemi usati. — www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2025-09-23;132~art13
  2. Legge 132/2025 pubblicata nella GU n. 223 del 25-09-2025, in vigore dal 10/10/2025. — www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/09/25/25G00143/sg
  3. L'informativa al cliente va resa con linguaggio «chiaro, semplice ed esaustivo». — www.ecnews.it/legale/mondo-professione/ai-digitalizzazione/intelligenza-artificiale-professioni-intellettuali-lobbligo-trasparenza-verso-cliente
  4. Dal 29 agosto 2017 preventivo obbligatorio in forma scritta o digitale per i professionisti (art. 9 c. 4 DL 1/2012 modificato dalla L. 124/2017), con compenso, grado di complessità dell'incarico e oneri prevedibili. — www.ecnews.it/fiscale/mondo-professione/crescita-professionale/professionisti-obbligo-preventivo-scritto-digitale
  5. L'art. 9 del DL 1/2012 è rubricato «Disposizioni sulle professioni regolamentate»; il comma 4 impone di comunicare al cliente, obbligatoriamente in forma scritta o digitale, la complessità dell'incarico e il preventivo del compenso. — www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2012-01-24;1~art9

Scopri quante ore di segreteria puoi riprenderti

Mezz'ora online, gratis e senza impegno: ci racconti come lavori e dove perdi tempo tra richieste, preventivi e agenda. Ti diciamo cosa l'AI può preparare per te e cosa resta tuo.

Preferisci scrivere?
info@aiperaziende.com
Rispondiamo entro 4 ore nei giorni feriali.
Sito principale
www.aiperaziende.com

Richiesta ricevuta.

Grazie. Ti scriviamo noi per fissare la call: rispondiamo entro 4 ore nei giorni feriali.

Nessun impegno: è una call per capire se possiamo esserti utili.